Forum nucleare

Recentemente in televisione abbiamo visto la pubblicità del sito forumnucleare.it, un sito presentato come uno spazio in cui poter discutere sul nucleare e sulle possibili implicazioni / alternative. Lo spot è questo:

Sono sempre stato favorevole a dibattiti pubblici su temi importanti come quello energetico ma devo dire che questa pubblicità, così come i manifesti per strada, mi ha lasciato molto perplesso.

Prima di parlare dei contenuti dello spot è d'obbligo una veloce riflessione sul metodo di comunicazione utilizzato: avere sempre la possibilità di replicare e quindi di avere l'ultima parola nel discorso da un indubbio vantaggio alla posizione pro nucleare. Anche la scelta dei colori non è casuale, sia per lo spot che per i manifesti, dove la posizione pro nucleare è sempre connotata di bianco, che evoca positività, qualità e innocenza, in contrapposizione al nero che invece evoca sentimenti negativi.

Tornando alla pubblicità, il primo messaggio che viene dato è che l'unica alternativa ai combustibili fossili sia ora che tra 50 anni sarà il nucleare e non le energie rinnovabili poiché non sono (o saranno) in grado di coprire il nostro fabbisogno.  Ciò non è vero perché le previsioni per il 2030 parlano di una copertura della domanda globale di energia del 18% da parte del nucleare, del 22% da parte dell'eolico, del 14% da parte del fotovoltaico senza contare tutte le altre fonti alternative che sommate a queste due forniranno un contributo molto più significativo rispetto a quello del nucleare. Inoltre le tecnologie per le fonti alternative saranno sempre più efficienti ed economiche mentre la best online viagra realizzazione di centrali nucleari richiede tempi lunghissimi che vanno a sommarsi a progetti sviluppati negli anni '90 quindi già belli che vecchi.

Un altro argomento affrontato sono le scorie. Queste vengono rappresentate come innocue pedine da poter riporre in sicurezza e con facilità, ma in realtà quello che conta non è solo la quantità, che cercano di far passare per irrilevante, ma la pericolosità stessa del materiale le cui radiazioni hanno gravissime conseguenze per l'uomo e l'ambiente. E' importante sottolineare che le scorie nucleari per tornare ad un livello di radioattività "normale", ovvero quello dell'uranio naturale, impiegano fino ad un milione di anni! Per capire quanto tempo siano un milione di anni, basta pensare che l'homo sapiens risale a circa 500.000 anni fa, in pieno paleolitico. Dare alle future generazioni un problema irrisolvibile per un milione di anni è semplicemente folle.

"Ma una volta stoccate [le scorie] sono al sicuro" risponderebbe l'omino della pubblicità. Peccato non sia così. Se fosse vero, infatti, com'è possibile che in Italia non ci sia un'agenzia assicurativa privata che copra dai rischi dell'industria nucleare? Tutte le maggiori agenzie presenti nel territorio italiano ne escludono la copertura, eppure sarebbero soldi facili secondo lo spot! In realtà in caso di incidente con conseguenze sulla popolazione l'unico a pagare in sede civile sarà lo Stato, cioè noi stessi.

Inoltre non viene detto il fatto che, a differenza del nucleare dove la materia prima (una risorsa limitata) deve comunque essere importata da paesi esteri poichè noi non ne siamo in possesso, nelle rinnovabili ci viene direttamente fornita dalla natura.

Ad ogni modo, per non esprimere un giudizio sull'intera iniziativa basandomi solo sulla pubblicità,  sono andato a visitare il sito del Forum Nucleare Italiano. In un paio di secondi tutto diventa più chiaro e cheap kamagra without prescription i dubbi diventano immediatamente certezze. E' bastato cliccare sulla sezione soci fondatori per leggere: Enel, E-on, Edison, Areva, EDF, ecc.

Multinazionali, molte estere, leader nel campo del nucleare o con grandi interessi nel diventarlo. Un'analisi più approfondita è disponibile qui.

Navigando sul sito risulta poi evidente che non si tratta di un forum di discussione sul nucleare, ma di semplicemente una trovata pubblicitaria. Lo si capisce dal fatto che non è previsto uno spazio di discussione aperto (perché chiamarlo forum se il massimo di interazione consentita e commentare il loro blog?) ma anche dal fatto che non permettano commenti sul loro canale youtube.

In definitiva, se volete informarmi su cosa sia il nucleare o su cosa comporti, potete dare un'occhiata ai seguenti link.

Report - puntata del 29/03/2009 - "L'inganno"

Presa diretta - puntata del 19/09/2010 - "Nucleare"

Greenpeace - Energia nucleare: una pericolosa perdita di tempo


AGGIORNAMENTO AL 23 FEBBRAIO 2011:

Il 18 febbraio 2011 il Giurì dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria ha ordinato la cessazione immediata dello spot in quanto ingannevole.

Link al nuovo articolo: http://www.greensharing.org/wp/2011/02/25/il-giuri-vieta-lo-spot-sul-forum-nucleare/

alla realizzazione di questo articolo ha collaborato Fabio Scarpone.

post precedente:
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