Bill Gates preferisce il nucleare

Che Bill Gates, il fondatore di Microsoft non fosse un innovatore questo lo si sapeva già, ancor prima della dipartita di Steve Jobs, ma non voglio parlarvi di informatica oggi, magari un altro giorno. Quello che sto per scrivere non farà altro che dividere i fedelissimi dell'energia rinnovabile dagli strenui sostenitori dell'atomo, ancora. Perché ho citato Bill Gates? Per una recente intervista, rilasciata da egli stesso a Chris Anderson; per chi  non conoscesse quest'ultimo c'è la buon wikipedia. L'intervista è stata pubblicata questa estate dalla rivista Wired, edizione a stelle e strisce e per i noialtri è stata riportata nel numero di settembre della omologa versione italiana. Le domande sono state poche e hanno dato ampio spazio alle invettive dell'intervistato ma più di ogni altra cosa non mi è piaciuto l'atteggiamento snob verso le energie rinnovabili, cheap cialis sale online definite più di una volta, <<roba da fighetti>>, non credo che lo siano ma anzi vadano premiate e incentivate proprio perché rendono il cittadino-consumatore consciente che qualcosa di buono possa essere fatto nel campo energetico, e non solo dai governi e dalle loro scelte macro-politiche. Non è un innovatore, come ho scritto sopra e forse non lo sarà mai perché ha annunciato, nella già citata intervista, che ha fondato una società, TerraPower, che sta progettando una centrale nucleare di quarta generazione, a prova di terremoti del decimo grado Richter e buy online pharmacy viagra di onde alte fino a 20 metri. Avete capito adesso perché non mi è andato giù come ha apostrofato l'energia solare ? Non voglio passare per un debunker ma ho trovato molto strane le due affermazioni: sottovalutare un rinnovamento in campo energetico e investire nel nucleare. Meno male che lo stesso Gates mette le mani avanti prevedendo il termine dei lavori non prima del 2020, poiché per adesso la cost kamagra progettazione e la simulazione è stata effettuata solamente al computer e non è stata posta nemmeno una pietra di questa fantomatica centrale nucleare di quarta generazione, di cui non conosciamo nemmeno il funzionamento. Sicuramente invece ho apprezzato il suo  discorso riguardo alle colture intercalari, real kamagra pharmacy prescription la cui utilizzazione,anche a sud del mondo è ancora molto bassa. Per dirla breve le colture intercalari non sono altro che le coltivazioni, in determinati periodi dell'anno, quando il terreno è incolto in attesa di una nuova semina, come ha ricordato Gates, è molto utile per le coltivazioni leguminose, che a loro volta forniscono al terreno i composti azotati di cui ha bisogno. Ha proseguito,incalzato da Chris Anderson, offrendo utili informazioni e dando il suo parere positivo sulla produzione del bio-combustibile ma pur sempre ritenendolo insufficiente per i bisogni di un paese come gli Stati Uniti. La politica energetica non può essere liquidata con qualche riga o commentando un'intervista ma necessita di un approfondimento e di un confronto molto più ampio a cui mi piacerebbe potesse partecipare oltre a pensatori americani anche l'italiano Carlo Rubbia, che tanto ha scritto in merito ma purtroppo è costretto a fare ricerca scientifica fuori dai nostri confìni.

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